Castellata (la) 1

La castellata (1)

Indovinello popolare raccolto da Luigi Caravita (Indovinelli di tutte le fatta)

 

Mi muier la stà stugleda,
a penza in so la m'mostra la s-ciapeda,
e me cha so un om senza paura
a i selt a caval e s'a i agiud la s-ciapadura.

Mia moglie sta sdraiata,
a pancia in su mi mostra la spaccata,
e io che sono un uomo senza paura
le salto a cavallo e le chiudo la spaccatura.

La castellata (Mor., Erc. castlê, Mat. castlê e castlêda): «Lunga botte e cilindrica, rassomigliante ad un barile,
ma gradissimo, e che serve per trasportare dalla campagna in città l'uva pigiata» (Mor.).

 

Tratto da:
Giuseppe Bellosi, Sotto mentite spoglie. Indovinelli romagnoli inediti del XVIII e XIX secolo, Maggioli Editore, Rimini, 1988