Cotignola, Villa dei conti Petroncini

Cotignola, Villa dei conti Petroncini

frazione Barbiano, Via Celletta Bruciata n.3

Epoca di costruzione: fine Seicento-inizio Settecento

Appena superato il cavalcavia di Barbiano, direzione Faenza, prendere la prima strada a destra, è la seconda casa a sinistra.

Dell'edificio originario, visibile in una foto della prima metà del Novecento, distrutto nell'ultima guerra, rimane, seppur modificata, una piccola parte, abitata attualmente dalla famiglia Foschini di Barbiano (dagli anni '70 del Novecento).

All'interno fanno bella mostra un soffitto dipinto all'ingresso e una caminiera (parafuoco) con lo stemma dei conti Petroncini. Essi sono sepolti nella Cappella di Santa Maria degli Angeli, comunemente detta Cappella degli Sforza a Cotignola, preesistente alla chiesa di San Francesco d'Assisi; in tale cappella riposano anche le spoglie mortali di Elisa Petroncini, madre di Muzio Attendolo Sforza (Cotignola, 28 maggio 1369 - Pescara, 4 gennaio 1424).

 

Bibliografia:

Giovanni Baldini - Giorgio Sangiorgi, "Vita in villa: le ville storiche del Lughese e della bassa Romagna", Edizioni Pendragon, Bologna, 2007