Fusignano, Museo Romagna Air Finders

Fusignano, Museo Romagna Air Finders

Una piccola ma suggestiva raccolta che racconta la storia di piloti e dei loro aerei.

Fusignano, piccola città dell’entroterra ravennate, è nota per aver dato i natali al compositore e violinista Angelo Corelli, ma fra il 1944 e il 1945 la cittadina si trovò al centro degli scontri fra tedeschi e alleati lungo la Linea Gotica, un fronte fortificato che dalla Liguria arrivava alla costa adriatica. Correva infatti lungo il vicino fiume Senio e Fusignano si trovò al centro di furiosi scontri a fuoco; solo nel 1945, dopo una lunga serie di bombardamenti, fu finalmente liberata dalle forze inglesi.

Il Museo Romagna Air Finders "Una storia umanitaria", si trova in via Santa Barbara n.4/a (in una ex-chiesa sconsacrata messa a disposizione dalle autorità civiche), nel centro di Fusignano, accanto ai giardini pubblici, dove è collocato il monumento dedicato ai Caduti della Seconda Guerra Mondiale; è disposto su tre sale di oltre 100 metri quadrati, ed è dotato anche di supporti audio e video. Nel 2017 ha inoltre aperto una seconda sede, nella vicina frazione di Maiano, in via Maiano n.63 (nell’ex officina Dosi).

La ricerca di un velivolo precipitato nella Seconda Guerra Mondiale è un attività che va molto oltre il ritrovamento fisico dei reperti. Tutto si trasforma, come in un immenso giallo, in una investigazione alle volte stremante che si spinge negli angoli più nascosti della memoria storica. Incredibile è come, nella maggioranza dei casi, si vadano a riesumare avvenimenti storici sconvolgenti che hanno segnato duramente persone e comunità delle zone in cui ci si trova ad indagare. Spesso anche un piccolo particolare riguardante un velivolo precipitato risulta essere di grande valore per le ricerche.

Il patrimonio espositivo è composto da diverse centinaia di oggetti legati all'aviazione della Seconda Guerra Mondiale, tutti rigorosamente recuperati ed autentici. Si tratta in larga parte di reperti ritrovati proprio dagli uomini della Romagna Air Finders che, dal 13 agosto 1998, ha portato alla luce ben 18 aerei abbattuti e rimasti sepolti nel sottosuolo italiano, oltre ai corpi di 8 sfortunati piloti inglesi, tedeschi, britannici e italiani, ai quali sono state celebrate le esequie funebri, con gli onori militari e data degna sepoltura. Per questo il Museo, oltre alla vocazione storica, si lega alla "Storia umanitaria", vissuta come elemento fondamentale.

Il museo raccoglie reperti recuperati, puliti, ordinati ed in parte anche rilasciati e certificati dalle autorità militari. La collezione comprende oggettistica personale, vestiario, uniformi, armi inertizzate, equipaggiamenti, simulacri, documenti vari e curiosità.

Tra i reperti ritrovati, i resti di un Thunderball P47, aereo da caccia dell'esercito brasiliano recuperato nei colli della provincia bolognese, e di un Messerschmitt Bf109G, aereo tedesco ritrovato nella campagna di San Bernardino di Lugo insieme ai resti del suo pilota Alfiere Capo Hans Joachim Fischer.

 

www.romagnaairfinders.com

Orari di apertura: prima e seconda domenica di ogni mese dalle 15,00 alle 17,30.
È possibile prenotare visite guidate per scolaresche, gruppi organizzati e appassionati,
contattando il sig.Leo Venieri (348 6719811 - 0545 52057) oppure l'URP del Comune di Fusignano (0545 955653)