Lugo, Lapide dedicata ai Gattinelli

Lugo, Lapide dedicata ai Gattinelli

Importante dinastia - quattro generazioni - di attori di teatro dell'800

 

Indirizzo:                           Lugo, Via Mazzini 43
Sito Collocazione:               sulla facciata di una casa di civile abitazione
Data collocazione:              1914
Materiali:                           medaglione circolare in marmo contornato da fregi a rilievo in cemento
Stato di conservazione:       buono
 
Un medaglione in marmo con epigrafe ricorda ce questa casa, ora della famiglia Ortolani, era appartenuta ai Gattinelli, importante dinastia di attori di teatro attiva per quattro generazioni. La famiglia era originaria di Meldola, esercitava l'oreficeria, e si era trasferita a Lugo a fine '700. Luigi Gattinelli era destinato dal padre a proseguire il mestiere, ma la passione per il teatro ebbe il sopravvento, e dopo l'esito favorevole delle prime prove nelle filodrammatiche locali decise di svolgere la professione, diventando un caratterista di grande talento e successo. Anche i figli di Luigi, Gaetano e Angelo, seguiranno la vocazione teatrale, raggiungendo fama internazionale.

Gaetano Gattinelli, nato l'11 dicembre 1807, già studente di dititto a Bologna, preso dalla passione politica, partecipò attivamente ai moti del 1831, la cosiddetta rivoluzione delle Romagne che in pochi giorni sfociò nell'esperimento delle Provincie Unite, essendosi sollevate anche le Marche e l'Umbria. Questo primo tentativo di autogoverno ebbe vita breve per il ritorno in forze degli eserciti austriaci a sostegno del potere pontificio, fu comunque un primo importante assaggio di libere istituzioni popolari. Gaetano Gattinelli si arruolò volontario nella Guardia Nazionale e fu ad Ancona coi dragoni del generale Zucchi. Represso il moto rivoluzionario, venne perseguitato e incarcerato. Ritrovata la libertà, si dedicò al teatro col padre, ma fu sempre sostenitore dei moti popolari e delle iniziative patriottiche, e figura fra i promotori della Società di Mutuo Soccorso di Lugo. Professionalmente raggiunse grande successo, recitò anche con la figlia Antonietta, fu direttore dell'Accademia Filodrammatica Romana, direttore onorario di quella di Lugo, professore di declamazione del Regio Istituto Tecnico di Firenze e prolifico autore di molti testi teatrali. Fu insignito del titolo di Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro e della Corona d'Italia, decorato di medaglia d'oro da Vittorio Emanuele II. Morì a Roma il 17 giugno 1884.

Anche un nipote di Gaetano, Luigi, figlio del fratello Angelo, nato nel 1831 a Milano, partecipò attivamente alle campagne del 1848/49; era sergente nel 3° Reggimento di linea della Repubblica Romana e fu allo scontro di Velletri. Anch'esso lavorava in teatro e morì a Bologna nel 1890.

Il ricordo marmoreo in onore dei Gattinelli rende sicuramente omaggio all'arte drammatica coltivata dalla famiglia, anche se ne tralascia l'attività patriottica.

 

L'epigrafe del medaglione recita:

QUI
NACQUERO
ANGELO E GAETANO
GATTINELLI
CHE COL PADRE
LUIGI
TENNERO NEL SECOLO XIX
IL PRIMATO
DELL'ARTE DRAMMATICA
E DIVISERO LA GLORIA
LA FAMIGLIA ORTOLANI
ERESSE
MCMXIV
 

Bibliografia:
Antonio Curzi, Itinerario risorgimentale nella città di Lugo, Centro Stampa Comunale, Lugo, 2011