Lugo, Rocca, Giardino pensile

Lugo, Rocca, Giardino pensile

realizzato all'interno dei bastioni tra la fine del 700 e gli inizi dell'800

Il Giardino Pensile della Rocca di Lugo costituisce certamente un elemento di spiccata originalità, sia in ambito lughese che romagnolo. Fu realizzato tra la fine del 1700 e gli inizi del 1800, quando, essendo ormai divenuta inutile la funzione di fortificazione difensiva della Rocca, si provvide ad interrarne i bastioni di sud-ovest. Risale invece soltanto ad una cinquantina di anni fa il passaggio che oggi consente di accedere al giardino attraverso il cortile interno. Posto ad una quota di circa sette metri rispetto al piano della attuale piazza del centro storico, è ricavato nel terrapieno interno agli avamposti difensivi rinascimentali ed occupa un’area di circa 1.000 metri quadri.

Raccoglie circa quindici specie arboree ed una ventina di specie arbustive, con diversi esemplari per ogni singola specie; è presente anche una flora erbacea, in parte ornamentale, in parte spontanea. Molte sono anche le specie di uccelli, come il merlo, il pettirosso, la tortora dal collare, il fringuello e il passero comune.

Pur non essendo un giardino "storico", il Giardino Pensile della Rocca, grazie alla cornice in cui è inserito, crea un ambiente estremamente suggestivo tale da evocare il ruolo, carico di simboli, che il giardino ha da sempre ricoperto nella storia e nei miti. Rappresentazione in miniatura del Cosmo o emblema del Paradiso (ancor più se "sospeso", pensile), il giardino si ricollega alla fitta rete di simboli che il mondo vegetale ha suscitato nell' immaginario umano.