Pratella Attilio, Capri estiva

Pratella Attilio, Capri estiva

Lugo, Rocca Estense, Corridoio XXX

 
Autore:            Attilio Pratella (Lugo, 1856 - Napoli, 1949)
Titolo:             Capri estiva
Anno:              1931
Tecnica:           tela/ pittura a olio
Dimensioni:      61 x 80 cm
 
Cenni sull'autore.
Pittore. Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Bologna, nel 1876 si trasferisce a Napoli, dove continua gli studi ed entra in contatto con alcuni tra i principali esponenti dell’ambiente artistico partenopeo, da Morelli a Dalbono a Michetti. Rientra a Lugo saltuariamente, ma per qualche tempo tiene una fitta corrispondenza con Domenico Visani. Stringe amicizia con Ragione e Migliaro. Influenzato specialmente da De Nittis e da Rossano, diviene ben presto uno dei più apprezzati pittori della cosiddetta ‘Scuola di Posillipo’. Il suo esordio risale al 1881 con la partecipazione alla Promotrice Salvator Rosa di Napoli. Tra gli anni Ottanta e Novanta è presente ad importanti rassegne d’arte in Italia (Milano, 1884, 1889, 1890; Venezia, 1887, 1897; Roma 1893) ed in Europa (Berlino, 1894; Parigi, 1895, 1899, Leningrado, 1898). Un’intensa attività espositiva si segnala anche nel primo decennio del nuovo secolo. Nel 1905 e nel 1907 è invitato alla Biennale veneziana. Nella sua vastissima produzione figurano vedute marine, scene di vita popolare, scorci di paese che discendono direttamente dalla tradizione vedutistica napoletana. Le opere partenopee dell’artista lughese, che pure godettero di grande fortuna commerciale, si segnalano per la loro particolare finezza cromatica e per l’originale timbro tonale.