Udine. Tempio Ossario

Udine, Tempio Ossario

Le salme presenti in questo Sacrario sono 21.874 delle quali 16.214  identificate

Il Tempio Ossario di Udine accoglie, secondo una memoria che si tramanda oralmente, 25.000 salme di soldati caduti prevalentemente lungo il fronte del Friuli orientale e provenienti dai primitivi centri di raccolta derivati dal riordinamento dei cimiteri di guerra. In realtà, attenendosi ai dati dei registri conservati nell'Ufficio parrocchiale della Chiesa di San Nicolò -Tempio Ossario, le salme presenti in questo sacrario sono 21.874 di cui 16.214 sono state identificate e 5.660 sono risultate prive di elementi di riconoscimento. Nel numero delle prime sono comprese 344 salme di Caduti della Seconda Guerra Mondiale.

In un'atmosfera di grande austerità, i resti mortali dei Caduti identificati sono contenuti nei loculi inseriti nelle pareti delle cappelle ai lati della navata centrale, nelle pareti del transetto e dell'abside centrale della Chiesa superiore. Ogni loculo è chiuso da una lapide di travertino che porta inciso il nome del soldato caduto. Anche le pareti della grande Cripta racchiudono nei loculi marmorei i resti terreni di tanti giovani che persero la vita combattendo per la Patria. I nomi seguono un ordine alfabetico e spiccano dalle pareti come un grido evocatore del loro sacrificio e la sequenza, che sembra non avere fine, si offre alla pietas del visitatore. Anche i Caduti non identificati (5.660) riposano in questo ambiente e la loro sepoltura, alla base e su ambo i lati dello scalone d'accesso alla Cripta, si trova in due ampi settori di muro rivestiti da lastre di marmo grigio sulle quali campeggia la scritta "Et nomen cum sanguine pro Patria dedimus" (insieme al sangue dedicammo anche il nome alla Patria). Nel grande ambiente della cripta, suddivisa in tre parti da venti pilastri in travertino collegati da possenti architravi, alta e solenne si staglia “la statua dell’Alpino” che ricorda l’epopea della Divisione Julia nella Seconda Guerra Mondiale (opera dello scultore torinese Emilio Musso, realizzata nel 1958).

Ai lati del portone d’ingresso campeggiano, due per parte, quattro enormi statue scolpite in pietra piasentina, perfettamente adeguate alla monumentalità dell’architettura, raffiguranti “il Marinaio”, “l’Alpino”, “il Fante”, e “L’Aviatore”. I bozzetti in gesso (1938) sono dello scultore udinese Silvio Olivo.

Le salme identificate (16.214) sono elencate in 2 volumi conservati nell'Ufficio parrocchiale di San Nicolò -Tempio Ossario che possono essere consultati nei giorni e negli orari previsti. È possibile inoltre cercare il nome del caduto e vedere se è presente nel Tempio Ossario di Udine e dove è posto utilizzando il link: www.tempioudine.it/caduti.

 

(Fonte: www.tempioudine.it)