Lugo, Concessionaria FIAT

Lugo, Concessionaria FIAT

 (1920 – metà anni ’90 circa) - Via Libertà 2, poi in Via Acquacalda

Stando al Rignani (vol. I, 1971, pag. 199), la prima «concessionaria esclusiva per Lugo e circondario della F.I.A.T.» sorse a Lugo nel 1920, ma fu con Supremo Montanari (1894-1979), “industriale”, “agente FIAT a Lugo”. che si affermò nel tessuto socio-economico della città e del suo circondario. La Ditta Supremo Montanari – scrive ancora il Rignani (vol. II, 1971, pag. 176) – nel 1928 «reclamizzò assai il lancio della macchina “520” di sei cilindri a cinque posti che veniva posta in vendita al prezzo di L. 26.000». Inoltre, negli anni 1930-1931, lavorava prima nella Società Auto Pubbliche di Piazza a Lugo e poi – si legge sul “Corriere lughese” del 22 marzo 1931 - «gestisce per conto proprio il servizio con automobili normali e di lusso a prezzi di assoluta concorrenza» nel “Garage FIAT” di via Libertà 2, cioè all’angolo est fra le vie Libertà e Risorgimento (a ridosso della chiesa del Suffragio), dove, tra l’altro, a quei tempi, vi era anche una pompa da benzina, mentre oggi si trova la sede dell’Admiral Club. Se si desse credito al testo di una pubblicità, nel quale si parla di “antica clientela”, allora non è improbabile che l’anno di fondazione sia collocabile nei primi anni ’20, secondo i discendenti nel 1923. Purtroppo l’archivio della Camera di Commercio di Ravenna, da noi incaricato, a suo tempo, di una ricerca in proposito, non seppe dirimere la questione rivelando la partecipazione del Montanari ad altre società, senza, però, fornire elementi nuovi ed utili su ciò che a noi interessava.

In anni successivi, la Concessionaria FIAT si trasferì nell’attuale via Acquacalda, dove adesso c’è il “Sogno del Bambino” e lì, negli anni della guerra, passò di mano da Supremo Montanari a Guido Bosi.

Oltre alla partecipazione a nove Mille Miglia, bisogna ricordare l’attività sportiva di Supremo Montanari fra il ’25 e il ’54, su cui spiccano il Circuito del Savio nel ’26, la Targa Florio (25 aprile 1926), la gara in salita sullo Stelvio (18 settembre 1926), nella quale si piazzò primo assoluto e il secondo posto assoluto (primo nella categoria FIAT 1100) nella Bologna-Raticosa del 1946.

Quanto alla vicenda umana e imprenditoriale di Guido Bosi (1913-1996) ci affidiamo alla penna di Walter Berti, che così lo ricordò nel suo Lugo nel 900: «Inizia la sua attività lavorativa come agente di commercio e distributore di derivati petroliferi. Diventa poi concessionario FIAT nel 1940. Dopo la guerra entra in diverse realtà imprenditoriali e commerciali (Romagnola Marmi – Acetificio Venturi – Emiliana Motor – Auto Estense). Nel luglio del 1964 acquisisce azioni della S.I.R.E.A. SpA di Barbiano (industria di trasformazione di materie plastiche fondata nel 1961) e ne assume la presidenza. Ricopre per molti anni la carica di vice presidente della Associazione Industriali di Ravenna. Nel 1978 viene nominato Commendatore del lavoro dal Presidente della Repubblica. Dirigerà la S.I.R.E.A. fino alla morte nel 1996, con il supporto del figlio Tullio». Gli sono subentrati nella gestione dell’azienda i suoi figli Tullio e Gian Lazzaro, fino alla chiusura avvenuta intorno alla metà degli anni ’90.

Giovanni Baldini

 

Fonti
Pasquale Rignani, Aspetti di vita lughese del trentennio 1892-1922, Lugo, Walberti, 1971, pag. 199;
Pasquale Rignani, Lugo nei primi dieci anni del regime fascista 1921-1931, Lugo, Walberti, 1971, pag. 176;
Walter Berti, Lug nel 900. Una storia di Lugo nel XX secolo, Lugo, Walberti, 2005, pag. 62;
Testimonianze del nipote ex matre Mino Magnani del maggio 2013;
Giovanni Baldini, Quando, negli anni Venti, la Fiat sbarcò a Lugo, “Giornale di massa”, aprile 2013, pag. 24.