Lugo, Stabilimenti Valli

Lugo, Stabilimenti Valli

 (1859 – immediato secondo dopoguerra)

Via Provinciale Felisio, già Via Provinciale di Faenza

L’epopea della famiglia Valli di Lugo è davvero straordinaria: Federico Valli (1838-1923) di Giacomo e Rosa Piatesi, a meno di omonimie, negli Stati delle anime della parrocchia dei Santi Petronio e Prospero (oggi San Giacomo) del 1858 e 1860, viene qualificato come birocciante e sensale “miserabile”, mentre in una carta intestata del 1914, conservata nell’Archivio Storico del Comune di Lugo, era diventato “cavaliere al merito del lavoro”, titolare della “Valli Federico & Figlio”, azienda fondata a Lugo nel 1859. Quanta strada aveva fatto colui che era stato volontario nel 1859 e nel 1866 e che, nella prima metà del XX secolo, avrebbe avuto – più il figlio Giacomo che lui – un ruolo di mecenate incoraggiando artisti e finanziando iniziative culturali.

Stando ad Antonio Castronuovo (2015), l’azienda sorse in Via Risorgimento 92 e la prima abitazione dei Valli fu in Corso Matteotti in un palazzo, poi demolito, nei pressi della attuale Galleria che congiunge il corso con via Tellarini.

A continuare l’attività di famiglia, fu il figlio Giacomo (1873-1934), il quale nel 1903 sposò la ravennate Giorgina Monti (1883-1924). Dal matrimonio vennero sei figli: Leonida (1904), fondatore delle “Edizioni della Caveia”, Federigo (1906), cui è dedicato il lavoro del citato Castronuovo, Amedeo (1909), che porterà avanti l’azienda alla morte del padre, Vanda (1912), Rosa (1914) e Giorgio (1923).

Giacomo Valli fu, tra l’altro, capofila dei repubblicani in consiglio comunale a Lugo, presidente del “Club Sportivo Romagnolo” e pioniere dell’aeronautica italiana organizzando i primi “raids Baracca” nel 1921-1923.

Nel 1914, una nuova sede produttiva fu impiantata nella periferia meridionale della città, ingrandita poi nel 1919. «[…] gli stabilimenti, allacciati alla linea ferroviaria, coprivano un’estensione di due ettari. Imponenti capannoni contenevano “navate di tini, di botti e di vasche di cemento foderate di vetro e di smalto». Il 18 maggio 1918, il re Vittorio Emanuele III visitò lo stabilimento, come dire un monarca a casa di un repubblicano, che, per l’occasione, stappò duecento bottiglie in mezz’ora.»

Nei pressi dello stabilimento, che aveva accessi anche su viale Oriani, su progetto dell’ing. Paolo Taroni (M. Rossi, 1925, pag.158), venne edificata una grande villa «dedicata alla padrona di casa, detta pertanto Villa Giorgina»: «qualcuno […] – ha scritto Castronuovo – ricorda la solida torretta angolare, il salotto con cuscini e drapperie in stile fin de siècle, una vasta cantina in cui i ragazzi scendevano a giocare».

Abbiamo testimonianza delle grandi dimensioni dello Stabilimento Valli, che si estendeva dalla Via Felisio fin quasi verso la stazione (possedeva anche uno snodo ferroviario dedicato) grazie ad alcune vedute aeree di carattere pubblicitario.

Proprio a causa della vicinanza all’importante snodo ferroviario lughese, la fabbrica fu bombardata dagli alleati durante il secondo conflitto mondiale; venne successivamente edificata una Cantina “Valli” (in questo caso si tratta di pura omonimia), di dimensioni notevolmente ridotte rispetto al precedente stabilimento “Valli Federico & Figlio”, ora ormai diventato esempio di archeologia industriale alle porte della città, nei quali si girarono, nel 1970, alcune scene de “Il presidente del Borgo Rosso Football Club” con Alberto Sordi.

Giovanni Baldini e Paolo Gagliardi

 

Fonti
Michele Rossi, Guida di Lugo: con cenno storico memorie artistiche e notizie diverse, Lugo, Ferretti & C. Editori, 1925.
Pasquale Rignani, Aspetti di vita lughese del trentennio 1892-1922, Lugo, Walberti, 1971;
Pasquale Rignani, Lugo nei primi dieci anni del regime fascista 1921-1931, Lugo, Walberti, 1971;
Antonio Castronuovo-Sante Medri, Il futurismo a Lugo, Imola, La Mandragora, 2003;
Antonio Castronuovo, Mauro Chiabrando, Massimo Gatta, Federigo (Ghigo) Valli un protagonista rimosso dell’editoria italiana del novecento, Macerata, Biblohaus, 2015, pp. 5-12.