Massa L., Ferrovia della Veneta

Massa L., Ferrovia della Veneta

 che portava a Bologna (1887 – 1964)

Stazione su Piazza Andrea Costa, già Foro Boario

L’avvio delle pratiche per realizzare una linea ferroviaria diretta tra Bologna e Ravenna, “evitando il vizioso percorso di Castelbolognese”, come sottolineò la Deputazione Provinciale di Ravenna, risale al 1879. In prima battuta la linea puntava a collegare Bologna con Budrio e Portomaggiore con l’intento di congiungere Bologna con la ferrovia Ferrara-Ravenna. Poi si affermò anche l’idea di una diramazione Budrio-Massa Lombarda che avrebbe messo in collegamento diretto due province, permettendo a Bologna un collegamento diretto con la “Bassa Romagna” e col suo porto naturale, quello di Ravenna.

Per vederla concretizzata si dovette attendere il 1887 quando, in sequenza, furono inaugurati i tronchi Bologna-Budrio, Budrio-Medicina, Budrio-Molinella, Medicina-Massa, infine Molinella-Portomaggiore. La linea, gestita dalla Società Veneta, aveva una lunghezza di 76 km, poco più di 47 da Bologna a Portomaggiore, circa 26 da Budrio a Massa Lombarda.

Nel 1888 si registrò un movimento di 200.000 viaggiatori e mediamente 50-60.000 tonnellate di merci. Con questa tendenza, pur non eccezionale, gli utili di esercizio non mancano. Dopo aver svolto “un notevole volume di traffico” nel corso dei primi 40 anni, la ferrovia della Veneta fu fermata dalle distruzioni del secondo conflitto mondiale e ricostruirla fu un’opera lenta e complessa. Alla fine del 1952 una ferrovia molto desiderata e reclamata non era ancora rientrata in attività. I treni ritorneranno poi a scorrere sulla Bologna-Budrio-Massa Lombarda ma per pochi anni. Infatti il 31 maggio 1964 la Società Veneta Ferrovie portava a conoscenza dei viaggiatori che i treni venivano sostituiti “sull’intero tratto con corse automobilistiche”.

Dopo quella soppressione si sono a lungo ripetuti e tuttora insistono le voci e i progetti di un ripristino che però non è ancora riuscito a concretizzarsi. Relitti di quella antica ferrovia sono ancora presenti sul vecchio tracciato, ad esempio a Massa Lombarda tra Via Fornace di Sotto e Via Canale.

Mario Montanari

 

Fonti
Corrado Fanti-Raffaella Ferrari (a cura di), La Ferrovia Veneta, il paesaggio, il lavoro, gli insediamenti, Ibc Emilia Romagna, 1982.