Massa L., I due primi campi da calcio

Massa L., I due primi campi da calcio

 (1923 – 1969) - Piazza Andrea Costa, già Foro Boario

e Via Dini e Salvalai, già Via Costituzione

Dall’Inghilterra il gioco del football si era propagato anche in Italia e allora la giunta comunale avvertì l’esigenza di costruire un campo sportivo anche a Massa Lombarda. Sorse nel 1923 nel Foro Boario, nelle adiacenze della stazione ferroviaria. Qui, fino al 1928, il Gruppo Ginnastico Giovinezza e la Vigor disputarono le prime partite amichevoli contro le squadre dei paesi vicini.

Le foto dell’epoca mostrano un terreno piuttosto spelacchiato e alti tendoni per riparare il folto pubblico dal sole, pali quadrati e calciatori con la testa fasciata per reggere l’urto del pallone.

Nel 1928, su un terreno di proprietà della Cooperativa Braccianti, a lato di Via Castelletto (oggi Via Dini e Salvalai), fu costruito il nuovo Campo Sportivo Littorio dove si svolgevano le gare di calcio e atletica. Il sottofondo fu realizzato utilizzando il carbone bruciato dello zuccherificio ma quando pioveva il terreno diventava ugualmente in un acquitrino. Quel campo era circondato dai terreni agricoli, mentre la “tribuna” per gli spettatori (solo posti in piedi) era su un piano rialzato a lato della strada. Su quel campo si tirarono calci per una quarantina d’anni, fino al 1969, quando in una zona più a ovest entrò in funzione il nuovo stadio “Dini e Salvalai”.

Mario Montanari

 

Fonti
Mario Montanari, La palla al piede: le imprese del calcio massese nei suoi primi novant'anni di vita (1923/2013), supplemento al “Giornale di massa”, dicembre 2013.