3.05_Beata Vergine del Piratello di Imola
Beata Vergine del Piratello di Imola Questo a fresco è tutt'ora conservato nel Santuario del Piratello di Imola. [1] Principale fonte per la genesi di questo culto sono le Cronache Forlivesi di Andrea Bernardi [2], secondo cui il 27 marzo 1489 un'immagine della Madonna, dipinta dentro la nicchia di un
3.04_Beata Vergine delle Grazie di Faenza
Beata Vergine delle Grazie di Faenza Affresco di mano ignota, ma apparentemente dipinto da maestro di cultura tardogotica veneta. [1] A Faenza il culto per la Beata Vergine delle Grazie risale ai primi del XV secolo. La Cronica Conventus Sancti Andreae de Faventia composta nel convento dei Domenicani verso
3.03_Madonna del Fuoco di Faenza
Madonna del Fuoco di Faenza È un dipinto probabilmente risalente al XV-XVI secolo, di stile bizantineggiante. [1] Il 2 agosto 1567, in una casetta dell’oggi vicolo Ubaldini, nei pressi del monastero domenicano di Santa Cecilia, un incendio generato da una candela si espanse nella casa vicina. Nella stanza dimorava
3.02_Madonna del Fuoco di Forlì
Madonna del Fuoco di Forlì Xilografia impressa su carta tra la fine del XIV e gli inizi del XV, la più antica che si conosca in Italia. [1] Secondo quanto narrato da Giovanni di Mastro Pedrino nella sua Cronica [2] nella notte tra il 4 e il 5 febbraio
3.01_Beata Vergine del Molino di Lugo
Beata Vergine del Molino di Lugo Tavola in gesso conservata nell’omonimo Santuario di Lugo a lei dedicato. L’immagine della Madonna del Molino [1] è una tavola in gesso conservata nell’omonimo Santuario di Lugo a lei dedicato. La targa ha origini sconosciute, ma è quasi certo che si tratti di
3_Il cuore dei pilastrini: le targhe devozionali
Il cuore dei pilastrini: le targhe devozionali Legata alla sacralità dell'edicola votiva è l'immagine devozionale in essa contenuta. Intrinsecamente legata alla sacralità dell’edicola votiva è l’immagine devozionale in essa contenuta. Generalmente rappresentata da una targa o da una scultura a tuttotondo appositamente realizzata, l’immagine devozionale è destinataria delle
1_Valorizzazione del patrimonio “minore”
Per il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico "minore" della Bassa Romagna. Questa sezione del portale si propone di avvicinare il lettore al riconoscimento e allo studio dei tabernacoli votivi, quella particolare espressione di devozionalità popolare che si esprime nella collocazione di pilastrini esponenti una targa votiva
2_Definizione di edicola votiva
Definizione di edicola votiva In Romagna vengono più comunemente definite pilastrini per la loro forma più diffusa. Per questi manufatti manca una definizione precisa, ma è possibile individuare una categoria di monumenti di ispirazione devota, voluti e posti in essere dalla gente comune, che si è soliti designare con